Tinteggiatura scale condominiali: come si ripartiscono davvero le spese

Se abiti in un condominio, ti sarà capitato di sentir parlare della tinteggiatura delle scale e delle spese che ne derivano. Ma chi paga, e secondo quale criterio?
Capirlo bene è fondamentale per evitare incomprensioni in assemblea e sapere con chiarezza quali sono i propri diritti e doveri.
Nel contesto condominiale, scale e pianerottoli rientrano nelle cosiddette “parti comuni”. Anche se non tutti li usano con la stessa frequenza – basti pensare a chi vive al piano terra – questi spazi sono condivisi da tutti e necessitano periodicamente di manutenzione, tra cui anche la tinteggiatura. Quando arriva il momento di imbiancare le scale, la spesa non ricade solo su chi abita ai piani alti: esiste un criterio ben definito per suddividere i costi in modo equo.
Secondo il codice civile, la ripartizione avviene sulla base di un criterio “misto”. Il 50% del costo viene suddiviso tra i condomini in proporzione ai millesimi di proprietà. L’altro 50%, invece, si calcola in base all’altezza del piano in cui si trova l’abitazione: più si sale, maggiore è la quota da pagare, perché si considera che chi vive ai piani superiori trae un beneficio maggiore dall’uso delle scale.
Questa regola si applica nella maggior parte dei condomini, salvo diversa indicazione nel regolamento condominiale. È quindi importante, prima di ogni intervento, verificare se esistono disposizioni interne differenti.
Una precisazione spesso trascurata riguarda i garage e le autorimesse: chi possiede solo un box, senza una casa all’interno del condominio, non è tenuto a contribuire alla spesa per la tinteggiatura delle scale, poiché non ne beneficia direttamente.
La decisione di procedere con i lavori deve essere presa in sede di assemblea condominiale. È sufficiente una maggioranza semplice, quindi il 50% più uno del valore del condominio e dei presenti alla riunione, oppure un terzo in seconda convocazione. Una volta approvato l’intervento, l’amministratore condominiale si occuperà di raccogliere preventivi, scegliere l’impresa incaricata e gestire tutte le fasi dell’intervento, compresi i pagamenti.
Un’ultima considerazione importante riguarda gli inquilini in affitto. In generale, le spese straordinarie – come la tinteggiatura delle scale – sono a carico del proprietario dell’immobile. Tuttavia, se nel contratto di locazione è specificato diversamente, può accadere che anche l’inquilino partecipi alla spesa. È sempre bene, quindi, controllare cosa è stato firmato per evitare contestazioni.
La manutenzione delle scale condominiali è un’operazione fondamentale non solo per motivi estetici, ma anche per il decoro e la sicurezza degli ambienti comuni. Conoscere in anticipo come funziona la suddivisione delle spese ti permette di affrontare con più serenità le prossime riunioni di condominio.